PROGETTI - cassagochernobyl

Aiuti UmanitariSostegno a distanzaOspitalita terapeuticaa.cassagochiamachernobyl@virgilio.it

Associazione
Cassago chiama Chernobyl
Vai ai contenuti
Progetti realizzati
__________________________________________________________________________
dal 1996 siamo sempre attivi per i progetti di aiuto umanitario
2001
Il primo progetto realizzato dall'Associazione Cassago chiama Chernobyl onlus fu di una sottoscrizione a premi, dove il ricavato veniva devoluto per l'acquisto di un pulmino adibito al trasporto di bambini.
Il pulmino è stato acquistato direttamente a Chernigov in Ukraina dal Sig. Armando Crippa e collaboratori responsabili dell'Associazione Cassago chiama Chernobyl onlus in presenza della Sig.ra Valentina Khoutornenko responsabile della Fondazione Pro Infanzia di Cernigov.
__________________________________________________________________________
2002
Progetto "2002" la ristrutturazione dei locali per la nuova sede dell'Ass. Pro Infanzia con, bagni, riscaldamento,finestre, luce e locali adibiti per ospitare anche delle Fam. Italiane in visita a Chernigoy.
__________________________________________________________________________
2002 / 2003
Materiale di prima necessità sono stati già consegnati come: siringhe, garze, disinfettanti, lettini, materassi, giocattoli, coperte ecc...
Sono stati consegnati con i Tre tir partiti il 9 Agosto 2002 da Molteno in collaborazione con il gruppo Canturino di Cantù, l'Associazione  Cassago Chiama Chernobyl onlus e il gruppo di Molteno che ringraziano tutte le persone che hanno partecipato alla raccolta del materiale.
Venerdì 9 Agosto 2002, tre TIR carichi di viveri, capi di abbigliamento, farmaci ed altri generi di prima necessità, sono partiti alla volta di Cernigov, cittadina situata nel territorio che fu contaminato dall’esplosione della centrale termonucleare avvenuta nel 1986. «Una delle mete principali della spedizione è il locale ospedale pediatrico, che, pur essendo la struttura sanitaria più importante della provincia, soffre di una cronica carenza di medicinali - ha spiegato il vicesindaco e coordinatore dei progetti Armando Crippa, da sempre attivo nell’ambito dell'Associazione Cassago chiama Chernobyl onlus. I mezzi ci sono stati forniti da un’associazione di Cantù, i cui membri hanno rinunciato alle ferie per dare il proprio contributo all’impresa. L’Amministrazione comunale cassaghese metterà di suo il carburante e coprirà le restanti spese di viaggio. Alla raccolta del materiale, iniziata nel mese di maggio 2002, hanno partecipato anche altre realtà  associazionistiche del territorio, di « Molteno e di Cantù». Il viaggio è durato tre giorni. Come al solito, l’organizzazione ha dovuto fare i conti con le lungaggini e gli intralci della burocrazia. «E’ dal 1998 che ci occupiamo di organizzare trasferte di bambini dalla Russia - Ormai ci vengono a trovare due volte all’anno, in estate ed a dicembre, poco dopo Natale. Molti di loro sono venuti più volte e sono diventati quasi dei figli per le famiglie che li ospitano. Del resto queste iniziative di solidarietà crescono ogni anno, il che permette di far venire sempre più ragazzini». Riguardo ai benefici che i piccoli amici ucraini riportano dal soggiorno italiano, sembra che grazie ai due mesi all’anno di aria buona riescano a recuperare quasi il cinquanta per cento delle difese immunitarie compromesse dall’inquinamento delle loro terra.

__________________________________________________________________________
2003
Dopo aver appreso la realtà in cui versano alcuni istituti nella zona della provincia di Chernigov, di attuare un progetto di solidarietà per la scuola professionale di Zamglay presso la cittadina di Repki. Durante la recente visita presso questo istituto, da parte di alcuni componenti del gruppo "Promotore Cassago chiama Chernobyl" avvenuta lo scorso Ottobre 2003, e visto la precarietà in cui si trovano i servizi igienici, ( la scuola è disposta su 4 livelli, ogni livello ospita circa 60 ragazzi dei quali un centinaio sono orfani, ogni livello ha solo un servizio igienico e tutti sono a dir poco in condizioni disastrate come documentano le foto scattate.) si è quindi deciso di iniziare questo progetto con il rifacimento di alcuni di questi servizi compatibilmente con le risorse che i Comuni e le associazioni coinvolte con diverse iniziative riusciranno a raccogliere entro la prossima primavera - estate.
Recupero cucina mediante nuovo pavimento e rivestimento, lavandini con rubinetteria, fornelli per le vivande, impianto elettrico e porta nuova.
Recupero bagno mediante nuovo pavimento e rivestimento, sanitari nuovi con rubinetteria, lavandini, impianto elettrico con sistemazione finestre e porta nuova.
Recupero docce mediante nuovo pavimento e rivestimento, lavandini con rubinetteria, impianto elettrico, tubazioni di scarico con sistemazione finestre.

__________________________________________________________________________
2009
Dopo aver appreso la realtà in cui versano alcuni istituti nella zona della provincia di Chernigov, abbiamo deciso di attuare un progetto di solidarietà per L’Ospedale Pediatrico di Kulykivka. Durante la visita eseguita da alcuni soci dell'Associazione Cassago chiama Chernobyl onlus" avvenuta lo scorso Aprile 2008 e visto la precarietà in cui si trovano i servizi igienici e le stanze si è quindi deciso di iniziare questo progetto con la consegna di materiale di prima necessita’ compatibilmente con le risorse che i Comuni e le Associazioni coinvolte con diverse iniziative riusciranno a raccogliere.

__________________________________________________________________________
2010
L'idea di questa iniziativa è scaturita dopo la nostra visita in Ucraina della scorsa primavera insieme a numerose famiglie italiane che hanno voluto partecipare al viaggio. Abbiamo visitato l'ospedale di Kulikyvka nel quale l'anno scorso avevamo deciso di ristrutturare il reparto pediatrico perché in condizioni igieniche disastrose. I lavori sono iniziati lo scorso inverno 2008/2009 i quali sono stati eseguiti a regola d'arte da un impresa locale per un importo di Euro 25.000 da noi finanziati. Durante la visita abbiamo constatato che il reparto aveva cambiato letteralmente aspetto, camerette nuove con la sostituzione degli infissi e delle porte, i locali della cucina e dei servizi igienici rivestiti con piastrelle con i sanitari nuovi, il corridoio che si è aperto ai nostri occhi entrando aveva un aspetto luminoso quasi allegro anziché buio come lo avevamo visto per la prima volta l'anno scorso, prima dell'inizio lavori.
Quel giorno però abbiamo anche potuto vedere parcheggiata all'interno del cortile un automezzo che certamente risale all'ultimo conflitto mondiale con ai lati due contrassegni con la "Croce Rossa" per segnalare che il mezzo era utilizzato come ambulanza. L'interno si presentava in condizioni ancora peggiori, le uniche attrezzature presenti erano due malconce barelle.
Tutti insieme quel giorno abbiamo deciso di fare una promessa al personale medico, che occorre dire va elogiato per l'impegno e la cura ai pazienti malati di fronte alle poche risorse che il servizio sanitario nazionale dell'Ucraina mette a loro disposizione, di completare il progetto con una nuova ambulanza che possa degnamente svolgere la sua funzione.

__________________________________________________________________________

Torna ai contenuti